La verniciatura a polvere viene realizzata grazie ad una cabina specifica composta dalla zona di proiezione della polvere che chiamiamo cabina vera e propria collegata con tubazioni al o ai cicloni di recupero i quali a sua volta sono connessi ad un filtro assoluto finale.
Questo accorgimento permette di chiudere il circuito direttamente nell’ambiente nel rispetto delle normative con residuo immesso inferiore ai 3 mgr/m³.
La polvere è riciclata sulle attrezzature di proiezione (pistole) dal sistema di connessione al serbatoio alla base del o dei cicloni.
Lo scarto di polvere prodotto durante questa particolare tecnica di verniciatura, grazie ai nostri sistemi di recupero è estremamente basso e si raccoglie alla base del filtro assoluto perché la sua granulometria non permette una adeguata carica elettrostatica per le sue dimensioni fisiche di minima massa.
La verniciatura a polvere viene normalmente impiegata su manufatti che possono raggiungere le temperature di polimerizzazione intorno ai 200°C senza deteriorarsi anche nei suoi organi interni.
La verniciatura a polvere ha le resistenze in funzione della sua base che abbraccia i campi da epossidici a poliesteri a epossipoliesteri con spessori che possono raggiungere elevati spessori.


